la Federazione Italiana Cronometristi (FICr) è stata fondata nel 1921 e da oltre 90 anni segue le manifestazioni sportive italiane dando un contributo importante alla loro riuscita, grazie anche ad un patrimonio culturale e tecnologico che pochi possono vantare.
E’ un’organizzazione complessa, con una rete capillare che coinvolge 21 comitati regionali, 108 associazioni, più di 5.100 cronometristi e che presta la sua attività in oltre 30.000 manifestazioni sportive all’anno. Da sempre punto di riferimento non solo per le competizioni sportive nazionali, ma anche internazionali.
La nostra caratteristica distintiva, molto apprezzata da tutto il mondo sportivo e da quanti gli ruotano intorno, i media in particolare, è la terzietà rispetto a tutte le altre federazioni sportive nelle quali siamo chiamati a prestare la nostra opera. Terzietà assicurata proprio dall’essere organizzati in una nostra Federazione, riconosciuta dal Comitato Olimpico Italiano (CONI) al pari di quelle agonistiche.
La Ficr è Organo del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e ad essa è riconosciuta autonomia tecnica, organizzativa e di gestione sotto la vigilanza del CONI stesso. La Ficr è l’unico Organo del CONI cui è demandato il cronometraggio delle manifestazioni sportive che si svolgono in Italia. Il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), nella riunione di Consiglio federale del 19 dicembre 2009, ha riconosciuto ufficialmente la FICr quale Federazione Sportiva Paralimpica.
L'era pionieristica del cronometraggio comincia in maremma negli anni '20 quando Morgaro Morgantini prestava il suo servizio di misura del tempo alle manifestazioni di pugilato. Pur non essendo iscritto a nessuna forma di Sindacato, svolse sempre egregiamente il suo compito in quella disciplina sportiva all'epoca tanto praticata nel nostro capoluogo.
Nel frattempo l'allora Sindacato Italiano Cronometristi Ufficiali si trasformava e si diffondeva per arrivare nel '35 a diventare l'attuale Federazione Italiana Cronometristi con Segreterie in ogni provincia italiana.
A Grosseto il nucleo fondatore fu organizzato da Ernesto Cheli che lo guidò fino agli anni '50 quando, a seguito delle sue dimissioni, fu nominato Commissario straordinario l’Ing. Emilio Parronchi. Fu quindi la volta di Marco Renzetti che condusse l'associazione fino al 1989 quando fu costretto a lasciare le redini perché eletto nel Consiglio Federale a Roma. Lo sostituì Angelo Pisano l'indimenticabile professore che tanto si adoperò per la diffusione del cronometraggio inteso come pura passione per lo sport: in quegli anni l'associazione arrivò a contare più di 30 soci; a lui è intitolata la nostra associazione. Dalla sua improvvisa scomparsa l'associazione è guidata dall'attuale presidente Erminio Ercolani.
Diventare Cronometrista è un’avventura entusiasmante e ricca di sfide interessanti. Un ruolo al centro di oltre 30 discipline sportive, tra cui: rally, ciclismo, nuoto, atletica leggera, motociclismo, pattinaggio, pugilato, ecc.